ENTE GESTORE DEL SERVIZIO:
Società Cooperativa Sociale L'Arco Via Leopardi, 19
- 30026 - Portogruaro (VE)
Tel & fax: 0421/72819
mail: info@larco.org  web url: www.larco.org

 

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> GUIDA WEB PER DISABILI ALLE SPIAGGE DEL VENETO ORIENTALE   > VITA SOCIALE   > AREA WELFARE


Progetto realizzato dalla Cooperativa L'ARCO in collaborazione con la Provincia di Venezia - Assessorato al Turismo.

La guida multimediale permetterà a tutti gli interessati di sapere in anticipo che tipi di servizi per turisti disabili sono disponibili lungo la costa adriatica del Veneto Orientale, più specificatamente nelle spiagge di Bibione, Jesolo, Eraclea e Caorle.

I dati della guida, costantemente aggiornata, sono stati raccolti e analizzati dall'associazione ANGLAT VENETO

 

 




Sul settore "sociale" l'Informagiovani offre la possiblità di consultare bacheche, raccoglitori, riviste e libri di tematica sociale.

Puoi trovare inoltre elenchi di associazioni operanti nel Veneto Orientale per chi vuole dedicare tempo ad attività sociali, culturali, di volontariato.

Inoltre ampie informazioni su campi di volontariato , estivi, ambientali e/o di lavoro: dove e come fare per partecipare.

Aggiornamenti sul servizio civile volontario con elenco degli enti dove prestare servizio, la normativa vigente e manuali aggiornati.

 

 
Link correlati:

> Associazionismo sociale
> Comunicazione
> Disabilità
> Disagio abitativo
> Fondo nazionale per le politiche sociali
> Immigrazione
> Inclusione sociale
> Infanzia e adolescenza
> Livelli essenziali delle prestazioni sociali
> Monitoraggio e valutazione delle politiche sociali
> Persone anziane
> Politiche per le dipendenze
> Responsabilità sociale delle imprese
> Servizio civile
> Volontariato

Per ulteriori informazioni
centro di contatto  
800 196 196

> FAQ   > SERVIZIO CIVILE NAZIONALE   > SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO

QUANTE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE SI POSSONO PRESENTARE?
Per ogni bando di Servizio Civile Nazionale si può presentare domanda per un solo progetto tra quelli indicati, a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

COSA SI DEVE INDICARE NELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?
La domanda deve essere compilata utilizzando esclusivamente l’apposito modulo “allegato2”al bando, disponibile su questo sito nella sezione “modulistica”. La domanda deve essere redatta in carta semplice, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE?
Possono partecipare alla selezione:
a) i giovani e le giovani che alla data di scadenza dei bandi:
- abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (27 anni e 364 giorni)
- siano in possesso della cittadinanza italiana
- godano dei diritti civili e politici
- non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata
- siano in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui intendono concorrere
Potranno essere richiesti, da parte degli enti, ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione dei singoli progetti.

QUALI SONO I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?
La domanda di partecipazione al progetto prescelto può essere presentata solo dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale e nei termini previsti dal bando stesso. Le istanze pervenute oltre i termini stabiliti nei bandi non sono prese in considerazione. La tempestività della presentazione delle domande è accertata dagli enti che realizzano i progetti.

A CHI SI PRESENTA LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto.

QUALE DOCUMENTAZIONE BISOGNA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?
Vanno allegati alla domanda:
- fotocopia di valido documento di identità personale
- scheda “allegato 3”, contenente i dati relativi ai titoli posseduti dal candidato
- curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa
Dopo il colloquio di selezione i candidati utilmente collocati nelle graduatorie dovranno presentare anche un certificato medico di idoneità fisica allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego prescelto, rilasciato dalla ASL (o da un medico di famiglia con l’indicazione del codice regionale) 
 
 


POSSONO PARTECIPARE TUTTI I CITTADINI ITALIANI DAI 18 AI 28 ANNI ANCHE COLORO CHE HANNO ASSOLTO L'OBBLIGO DI LEVA



Cos'è il SCN


Il Servizio civile volontario è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono riconducibili ai settori:
assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.


Cosa deve fare chi è interessato al servizio civile:

I ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e 28 anni interessati al servizio civile volontario devono presentare, entro la data di scadenza prevista dal bando, la domanda di partecipazione ad un solo progetto tra quelli elencati nel bando.

Come si arriva alla scelta del progetto?
I progetti d'impiego dei volontari sono predisposti dagli enti pubblici e dalle organizzazioni del Terzo Settore. Tali progetti vengono presentati all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che li esamina e li approva.
La domanda di partecipazione, in carta semplice, è indirizzata all'Ente che ha proposto il progetto e deve essere redatta secondo il modello indicato del bando, deve contenere l'indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.
E' ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.
Il modulo di domanda può essere scaricato dalla sezione "Modulistica"; i progetti possono essere consultati alla sezione "Scegli il tuo progetto".
L'Ente, dopo aver selezionato i candidati, comunica la relativa graduatoria provvisoria all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che provvede alla verifica ed alla approvazione della stessa.
L'UNSC con proprio provvedimento dispone l'avvio al servizio dei volontari, specificando la data di inizio del servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.

per informazioni e news PORTALE NAZIONALE:

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

 N° Verde: 848 800715

 

 


La legge n. 64 del 2001 che ha istituito il servizio civile nazionale, prevede che i giovani volontari possano prestare la propria attività anche presso enti e amministrazioni operanti all'estero, nell'ambito di iniziative assunte dall'Unione Europea nonché in strutture per interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla stessa UE o da organismi internazionali operanti con le medesime finalità ai quali l'Italia partecipa.

Nel 2006 sono stati avviati al servizio civile all'estero 439 volontari, rispetto ai 45.890 avviati in Italia (pari quindi a meno dell'1% del totale complessivo dei volontari avviati ogni anno). Dei 439 volontari avviati all'estero, 133 sono stati destinati in Africa, 93 nei paesi dell'America del Sud, 80 nei paesi dell'Europa Occidentale, 62 in Asia, 52 nell'Europa dell'Est, e 19 in America Centrale. Le aree di intervento hanno riguardato varie attività; in particolare in Europa occidentale e dell'est i volontari sono impegnati in attività di promozione culturale, mentre in Asia, Africa e in America Centrale e del Sud in attività di cooperazione allo sviluppo e di assistenza. Altre attività sono quella degli interventi di ricostruzione post-conflitto, con 5 unità dislocate in Africa, e quella dell'ambiente, con 4 volontari tutti dislocati in America del Sud.

Lo svolgimento del servizio civile all'estero, oltre che un'occasione di crescita personale e professionale per i giovani volontari, rappresenta uno strumento particolarmente efficace per diffondere la cultura solidarietà e della pace tra i popoli. Il trattamento economico dei volontari impiegati all'estero prevede che il compenso base mensile di € 433,80 venga integrato con una indennità pari a € 15,00 al giorno, oltre a un contributo per le spese di alloggio e mantenimento all'estero (€ 20,00 al giorno) ove queste non siano sostenute e anticipate dagli enti titolari dei rispettivi progetti.

In occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea (giugno-dicembre 2003), l'Ufficio nazionale attivò un bando straordinario che consentì di avviare volontari in progetti di servizio civile realizzati per lo più nell'Europa dell'Est, in vista dell'allargamento dell'UE verso questi Paesi.

Ogni anno si ripete l'esperienza unica e straordinaria di progetti all'estero. Nel primo bando ordinario per la selezione di volontari per l'anno 2007, ad esempio, sono previsti 51 progetti per l'impiego di 543 volontari in 66 differenti Paesi esteri.

Tra i siti che si occupano di servizio civile all'estero e che raccolgono le esperienze dei volontari segnaliamo: www.antennedipace.org

 

> LINK ISTITUZIONALI   > LEVA MILITARE   > ORIENTAMENTO POST DIPLOMA: CARRIERA NELL'ESERCITO


SITI DELLE FORZE ARMATE NAZIONALI

ESERCITO ITALIANO
MARINA MILITARE
AERONAUTICA MILITARE
ARMA DEI CARABINIERI

POLIZIA DI STATO
GUARDIA DI FINANZA


Altri siti di rilevanza istituzionale:

>
Presidenza della Repubblica
> Parlamento Italiano
> Senato della Repubblica
> Camera dei Deputati
> Corte Costituzionale
> Presidenza del Consiglio dei Ministri

> Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro >Consiglio Superiore della Magistratura
>
Corte Suprema di Cassazione
>
Consiglio di Stato - Tribunali Amministrativi Regionali
>
Corte dei Conti
>
Ministero degli Affari Esteri
>
Ministero dell'Interno
>
Ministero della Giustizia
>
Ministero dell'Economia e delle Finanze

> Ministero delle Attività Produttive
> Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
>
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
> Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
> Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
> Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
>
Ministero della Salute
>
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
>
Ministero delle Comunicazioni
>
Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie  
>
Ministro per gli Italiani nel Mondo
>
Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
>
Agenzia Industrie Difesa
>
Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione
> Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
> Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
>
ASI - Agenzia Spaziale italiana
>
Servizi di Informazione e Sicurezza
>
CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche
>
CONI - Comitato Olimpico Nazionale
>
UPI - Unione delle Province D'Italia
>
ENEA - Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente
>
INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
>
INPDAP - Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica
> INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
>
ISS - Istituto Superiore di Sanità
>
IPZS - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
> Monopoli di Stato
>
Ambasciate e Consolati italiani all'estero
> Corpo Forestale dello Stato
> CRI - Croce Rossa italiana
> Protezione Civile

 


Marce forzate, duri addestramenti, armi da fuoco, missili e trincee non vi fanno tremare ma esaltano il vostro spirito da combattenti?

Sin da quando giocavate a Risiko avete sognato di poter comandare un giorno truppe armate? La carriera militare si è profondamente trasformata negli ultimi decenni.

La professione del soldato è attualmente rivolta più alla difesa di popolazioni vittime di aggressioni che non all'offesa.

Se a ciò aggiungete che la divisa conserva agli occhi di molti il suo fascino e che permette buone prospettive di carriera, potreste anche farci un pensierino…



La trasformazione dell' Esercito è nata dall'esigenza di disporre di personale specializzato per garantire la sicurezza in un contesto internazionale.
Questo traguardo farà in modo che i giovani guardino all'Istituzione Militare come riferimento importante sia da un punto di vista etico che professionale.
 
Sono state introdotte nuove figure professionali quali i Volontari in ferma annuale (VFA) ed i Volontari in ferma breve (VFB). 

La prima riguarda coloro che chiedono di arruolarsi nella forza armata per un anno, con la possibilità di essere destinati in enti di propria scelta e soprattutto di percepire uno stipendio mensile di circa 500 Euro. Questa forma di arruolamento rappresenta per coloro che la scelgono, un'occasione per conoscere più profondamente il nuovo Esercito e le varie opportunità professionali che esso offre.
I VFB, invece, scelgono di impegnarsi per un periodo di almeno tre anni nella vita militare per poi decidere se continuare o meno questa esperienza partecipando ai concorsi per Volontariato in Servizio Permanente (VSP) o per accedere alla carriera di Sottufficiale ovvero a quelli per le forze di polizia quali l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, la Polizia Penitenziaria, la Guardia di Finanza e la Guardia Forestale. Una delle peculiarità dei VFB è quella di avere la possibilità di partecipare a missioni all'Estero di “peace-keeping”e di frequentare corsi di specializzazione, in particolare di informatica e lingue. Qualora il VFB non desideri accedere a nessuna delle sopracitate istituzioni, l'organizzazione ministeriale, con la recente costituzione del Centro per l'Impiego, aiuterà il giovane a collocarsi nel mondo del lavoro civile.

Per l'Italia è, e sempre sarà, motivo di orgoglio il fatto che nello scenario nazionale ed internazionale il nostro Esercito abbia sempre operato, nelle molteplici missioni a cui è stato chiamato, con la massima dedizione, alta professionalità e competenza per il mantenimento della pace e della democrazia, anche a rischio della propria vita.

 

MINISTERO DIFESA

 

 


Si tratta di una formazione molto impegnativa, anche per la disciplina e l’impegno morale che richiede. Serve a preparare gli ufficiali delle forze armate in servizio permanente e i gradi superiori di polizia:

ACCADEMIA AERONAUTICA (DI POZZUOLI)

Si possono seguire due ruoli:

Piloti: dopo un corso di quattro anni gli allievi ufficiali vengono inviati alle scuole di volo, dove frequentano un corso di perfezionamento e conseguono il brevetto di pilota militare (aereo ed elicottero);

Ingegneri (5 anni), dopo i primi due anni, gli allievi vengono inviati a frequentare gli ultimi tre anni della Facoltà di Ingegneria di Napoli. Al termine degli studi è rilasciato il titolo di ufficiale ingegnere (provvisto di laurea).


ACCADEMIA MILITARE DELL’ESERCITO (DI MODENA)

Si possono seguire cinque indirizzi, della durata di quattro anni:

  • Carabinieri, con studio selle materie del corso di laurea in giurisprudenza;

  • Armi varie, con studio delle materie del corso di laurea in scienze politiche, per l’indirizzo amministrativo, oppure di Ingegneria o Scienza dell’informazione, per l’indirizzo scientifico;

  • Corpo automobilistico, con studio delle materie del corso di laurea in Ingegneria, o Scienza dell’informazione;

  • Corpo di commissariato, con studio delle materie del corso di laurea in Economia e Commercio;

  • Corpo di amministrazione, con studio delle materie del corso di laurea in Economia e Commercio.

Gli esami sostenuti presso l’Accademia sono riconosciuti dall’università.   Per l’ammissione è richiesto un diploma quinquennale .   Occorre superare un corso pubblico, che prevede un esame attitudinale, una visita medica, una prova scritta di cultura generale, un periodo di tirocinio di trenta giorni, una prova orale di matematica.  
ACCADEMIA NAVALE (DI LIVORNO)

Forma gli ufficiali e i tecnici della marina militare e armi navali.

La durata degli studi è di quattro anni, con materie di esame universitarie che consentono di conseguire un titolo di ufficiale ingegnere (provvisto di laurea).

Per l’ammissione è richiesto un diploma quinquennale, un’età non superiore a 22 anni, e il superamento di un concorso pubblico, che prevede prove attitudinali, visita medica, una prova scritta di italiano, una prova orale di matematica, una prova orale di lingue straniere.


ACCADEMIA DI SANITA’ MILITARE INTERFORZE Forma: ufficiali medici; ufficiali odontoiatri; ufficiali farmacisti; ufficiali veterinari; ufficiali chimici. Per l’ammissione è richiesto un diploma quinquennale ed il superamento di un concorso.
ACCADEMIA DELLA GUARDIA DI FINANZA (BERGAMO) La durata degli studi è di quattro anni, gli esami sono riconosciuti per il conseguimento della laurea in Giurisprudenza. Per l’ammissione è richiesto un diploma quinquennale, requisiti psico – fisici, e il superamento di un esame.
ISTITUTO SUPERIORE DI POLIZIA Oltre alla carriera di Polizia, il corso, della durata di quattro anni, consente di proseguire gli studi per conseguire la laurea: in Giurisprudenza, Scienze Politiche, ed Economia e Commercio. Le informazioni possono anche essere richieste presso le Questure (Ufficio concorsi).