ENTE GESTORE DEL SERVIZIO:
Società Cooperativa Sociale L'Arco Via Leopardi, 19
- 30026 - Portogruaro (VE)
Tel & fax: 0421/72819
mail: info@larco.org  web url: www.larco.org

 

INFORMAGIOVANI

 
  Informagiovani del Veneto Orientale

del_Veneto_Orientale

   Lavoro
 Formazione
 Vita Sociale
 Iniziative
 Tempo Libero

 Home
   

 

   
   

 

   
> DIRITTO-DOVERE ALL'ISTRUZIONE   > LE SCELTE SCOLASTICO PROFESSIONALI   > I PERCORSI FORMATIVI PER I DIVERSAMENTE ABILI


La Legge delega n. 53 del 28.03.2003 (cosiddetta Riforma Moratti) prevede l’abrogazione della Legge n. 9 del 20 Gennaio 1999 sull’innalzamento dell’obbligo scolastico e l’istituzione del diritto-dovere all’istruzione-formazione per almeno 12 anni o, comunque, fino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno d’età.

Al momento attuale, la scuola secondaria di 2° grado è ancora suddivisa negli ordini professionale, tecnico, liceale, artistico; l’alunno che ha conseguito la licenza media può scegliere se proseguire gli studi nei diversi ordini nella scuola secondaria di 2° grado o nel sistema della formazione professionale, in corsi a qualifica di durata triennale che estendono la sperimentazione avviata nell’anno formativo 2002/2003; in tali percorsi il primo anno ha finalità di consolidamento culturale, carattere propedeutico e di orientamento professionale.

L’assolvimento del diritto-dovere alla formazione all’interno di un contratto di apprendistato è possibile, invece, solo dopo il compimento dei quindici anni di età.

> APPRENDISTATO E DIRITTO ALL'ISTRUZIONE


Il contratto di apprendistato è uno strumento che favorisce l'occupazione giovanile in tutti i settori produttivi e che permette ai giovani di imparare lavorando grazie all’alternanza di momenti dedicati alla formazione e momenti destinati all'attività lavorativa. È un contratto a causa mista, in cui vi è sia la prestazione lavorativa da parte dell’apprendista, sia la formazione che questo riceve.

La normativa attualmente in vigore è stata recentemente modificata da una nuova disciplina (D. Lgs. 10 settembre 2003, n.276), in attuazione della Legge 30/2003.

SCARICA LA GUIDA
 

 

> LE SCUOLE SERALI


Sono in tutto 15  le scuole superiori in Provincia che offrono corsi serali, con un'offerta variegata di corsi di studio, per il conseguimento di una Qualifica professionale o di un Diploma di Maturità.

Oltre a questi titoli formalmente riconosciuti, alcune scuole propongono anche Moduli di apprendimento o approfondimento per le Lingue o l'Informatica.

Sono 3 le aree di indirizzo  in cui sono inseriti i corsi serali. La fetta più grossa è costituita dall' AREA PROFESSIONALE, segue  l'AREA TECNICA, quindi l'AREA ARTISTICA.

Per informazioni:
 

Portogruaro

Scuola Media "D. Bertolini"
via Liguria, 32 - tel. 0421 273251
 

Istituto superiore "G. Luzzatto"
via Galilei, 5 - 0421 74815
 

San Donà di Piave


Punto d'Ascolto
Piazza Duomo - tel. 0421 50640
 

Mestre


CTP Scuola Media "C.G. Cesare"
via Cappuccina, 68/D - tel. 041  990442
 

 


Sapersi orientare da un punto di vista scolastico e professionale, in una società complessa, caratterizzata da un’accelerazione dei processi di cambiamento rapidi e profondi, non sempre prevedibili, costituisce un problema impegnativo, ma che deve necessariamente essere affrontato. Diventare individui autonomi che sappiano gestire le incertezze, assumere in modo consapevole dei rischi, rispondere delle proprie scelte vuol dire sicuramente inserirsi con minori difficoltà in tale contesto sociale.

Numerosi sono i fattori che entrano in gioco nel determinare le scelte scolastico-professionali; quelli che maggiormente influenzano le scelte di un individuo possono essere di tipo soggettivo, cioè, le caratteristiche che ciascuno possiede e si attribuisce -potenzialità, capacità, limiti-, gli interessi, le aspettative, le motivazioni; al tempo stesso la famiglia, il gruppo dei coetanei e, più in generale, le condizioni in cui ciascuno si trova nel momento in cui deve affrontare una scelta per il proprio futuro entrano in gioco profondamente nel processo di scelta. Capacità, interessi, valori devono confrontarsi, però, in modo corretto con una conoscenza approfondita della realtà.

Tutti noi quotidianamente prendiamo decisioni. La maggior parte di tali decisioni sono poco impegnative, perché le conseguenze non sono gravi: se ci si accorge di aver sbagliato, si può facilmente cambiare. Altre decisioni, invece, sono più impegnative e più gravi: richiedono più tempo, presentano maggiori incertezze e difficoltà perché, per decidere, occorre tenere contemporaneamente presenti molte informazioni.

Sono quelle decisioni che ciascuno di noi si trova ad affrontare in certe circostanze delle vita come, ad esempio, al termine di un corso di studi o al momento di iniziare un’attività lavorativa o di cominciarne una nuova; tali circostanze, infatti, impongono una scelta impegnativa.

Le scelte fatte dai ragazzi, soprattutto se molto giovani, sono spesso molto impegnative, perché le conseguenze delle loro decisioni possono avere effetti nel tempo; qualsiasi cambiamento implica, infatti, una presa di decisione e richiede, quindi, che si esaminino e si valutino le cose che si vogliono o non si vogliono, ciò di cui si ha o non si ha bisogno, che cosa si può e che cosa non si può fare, e si compiano, infine, delle scelte sulla base di tali giudizi. Perciò è utile e importante imparare a decidere.

Cosa vuol dire decidere

Decidere vuol dire esaminare le diverse alternative possibili, attribuire ad esse un peso, comprendere i motivi per cui possiamo considerare preferibile un’alternativa rispetto alle altre, chiarirci quali obiettivi vogliamo raggiungere e quali sono le conseguenze che derivano da una scelta piuttosto che da un’altra. Appare evidente, allora, il ruolo centrale che le competenze relative alla presa di decisione assumono nella vita di una persona, soprattutto nelle fasi di passaggio da un grado di scuola ad un altro, dalla scuola al lavoro, da un lavoro ad un altro.

Per decidere bene, bisogna cominciare dalle informazioni da utilizzare: questo libro intende offrire un’informazione ampia, articolata, verificata da utilizzare in una delle fasi cruciali della presa di decisione, cioè l’individuazione e la specificazione delle diverse alternative da considerare per operare la scelta dopo la scuola media.

In concreto, la parte generale e le singole schede presentano informazioni utili per rispondere ad alcune delle domande che è necessario porsi nella fase della scelta:

Come è organizzato il corso di studi?

Quali sono le discipline e le attività che hanno un peso determinante in tale corso?

Quali sono gli sbocchi scolastico/professionali prevalenti al termine del corso?

Sono previsti nel curricolo stage o periodi di alternanza scuola/lavoro?

Quali e quante lingue straniere è possibile studiare?

Dov’è ubicata la sede della scuola?

Quali sono le strutture a disposizione degli studenti?

Quali sono i corsi extracurricolari offerti agli studenti?

È chiaro che non sono queste le uniche caratteristiche che consentono di analizzare le alternative possibili. Altre domande indispensabili per mettere a fuoco le proprie caratteristiche (Qual è il mio rendimento nelle materie che sono fondamentali nei vari tipi di indirizzo? Qual è il mio interesse per queste materie? Qual è la mia capacità di mantenere gli impegni?…) devono trovare risposta nelle attività di orientamento e di autoriflessione predisposte dalla scuola sia per lo studente che per la famiglia.

Utilizzando queste e altre informazioni puoi mettere a confronto diverse alternative, puoi, in definitiva, con il supporto degli adulti, genitori e insegnanti, assumerti la responsabilità delle scelte che ti riguardano, costruire un tuo progetto di vita, da verificare e modificare eventualmente in futuro. In tal modo affrontare le incertezze che sicuramente vivi in questo momento diventerà un’occasione di crescita e di maturazione.

Scegli la tua scuola :

 Istr. Artistica
 Istr. Liceale
 Istr. Tecnica
 Istr. Professionale

logo prima scelta   La prima scelta (Ed. 2006/2007) (CLIC per accedere)
In questo sito troverete tutte le risposte per la scelta dei percorsi scolastici formativi.

 


L’art. 14 della L. 104/’92 prevede la possibilità per gli alunni in situazione di handicap di completare l’obbligo di istruzione anche fino al compimento del 18° anno di età.

 

Iscrizione alla scuola superiore

· 
L’Ordinanza Ministeriale 90 del 21 maggio 2001 all’art.11 comma 10 dispone che il consiglio di classe delibera se ammettere o meno agli esami di licenza media gli alunni in situazione di handicap che possono anche svolgere prove differenziate in linea con gli interventi educativo-didattici attuati sulla base del percorso educativo individualizzato. Tali prove devono essere idonee a valutare l’allievo in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziale.

Ove si accerti il mancato raggiungimento degli obiettivi del PEI (Piano Educativo Individualizzato), il consiglio di classe può decidere che l’alunno ripeta la classe o che sia comunque ammesso agli esami di licenza, al solo fine del rilascio di un attestato di credito formativo. Tale attestato è titolo per l’iscrizione e la frequenza delle classi successive della scuola secondaria di secondo grado.

·    
L’iscrizione è possibile presso qualsiasi istituto superiore, con l’avvertenza che per gli Istituti Tecnici, Professionali ed Artistici è richiesto il certificato di idoneità alla frequenza rilasciato dal Dipartimento di Prevenzione all’Azienda U.L.S.S. o dallo psicologo o medico specialista in servizio presso l’ U.L.S.S.; il certificato va richiesto dalla famiglia e consegnato alla scuola.

·    
Il rinnovo della certificazione di handicap viene richiesto dal Dirigente Scolastico della scuola media entro i termini e con le modalità definite dagli Accordi di programma sottoscritti a livello locale. All’atto dell’iscrizione il Dirigente Scolastico della scuola secondaria di primo grado inoltra, con il consenso della famiglia, copia della certificazione di handicap alla Scuola Secondaria di secondo grado prescelta.

 

    Le modalità di richiesta del personale di assistenza per gli allievi non autonomi sono disciplinate dagli Accordi di programma definiti a livello locale.

 

Frequenza

·   
L’inserimento nella scuola secondaria di secondo grado prevede, come nella scuola secondaria di primo grado, la presenza dell’insegnante di sostegno e di personale addetto all’assistenza, nei casi di mancata autonomia, ai sensi del D.P.R. 616/’77 richiamato dalla L.104/’92, art.13 comma 2, e disciplinato dalla L.R. n.55/’82.  

Docente di sostegno: in collaborazione con i docenti di classe prepara la programmazione individualizzata, fa parte del consiglio di classe e partecipa a pieno titolo alla valutazione di tutti gli alunni della classe di cui è contitolare. I docenti di sostegno nelle secondarie di secondo grado appartengono a quattro aree: scientifica, umanistica, tecnico-professionale-artistica, psicomotoria e sportiva.

Addetto all’assistenza: è un operatore dell’area dei Servizi Sociali che agisce in particolare nell’area dell’autonomia personale, dell’autosufficienza di base e della generalizzazione delle abilità apprese nei vari contesti di vita della persona come nell’ambito scolastico. L’intervento dell’addetto all’assistenza deve rientrare nel progetto educativo personalizzato.

Il percorso di apprendimento può seguire la programmazione ordinaria oppure una programmazione differenziata. In particolare, l’azione formativa del primo anno programmata e realizzata dalla scuola secondaria di secondo grado deve essere finalizzata a:

-     motivare, guidare e sostenere la prosecuzione del percorso formativo da parte degli allievi che ne abbiano le potenzialità;

-     motivare, guidare e sostenere percorsi educativi individualizzati.
 

I Centri Educativi Occupazionali Diurni

I C.E.O.D. si caratterizzano come strutture diurne socio educative destinate ad accogliere soggetti diversamente abili che, per la gravità di problematiche sia fisiche che psichiche, non possono essere inseriti nelle scuole secondarie di secondo grado o nei corsi di formazione professionale; per esservi ammessi gli alunni devono aver compiuto il quindicesimo anno di età.

L'accesso al C.E.O.D. è deciso da un'apposita commissione. Il genitore che intende inserire il proprio figlio in un C.E.O.D. deve contattare l'assistente sociale del Distretto Socio-Sanitario e fare apposita domanda. Gli inserimenti all'interno del C.E.O.D. sono effettuati a scadenze stabilite.

Per l'inserimento socio lavorativo è stato istituito un apposito Servizio di Integrazione Sociale, il S.I.S.. I Servizi C.E.O.D. e S.I.S. sono gratuiti.

Riferimento:

Ceod - Centri Educativi Occupazionali Diurni 
Indirizzo:
Via Trentino, 13
CAP:
30026
Località:
PORTOGRUARO Provincia: VE
Telefono:
0421.271606
Fax:
0422.868868
Note:
ALBA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE

Sito web:
ELENCO CEOD