Regolamento per le uscite
| 1 | La partecipazione alle escursioni è aperta ai
soci di tutte le sezioni CAI. |
| 2 | La gita è una delle più importanti attività sociali.
È proposta da uno o più soci che, su incarico della sezione, assumono la
veste di Capo gita e curano lo svolgimento dell'uscita. |
| 3 | Il Capo gita ha facoltà e dovere di escludere, prima
dell'inizio dell'escursione o dell'ascensione, in determinati casi, quei
partecipanti che per inadeguato equipaggiamento o attitudini, non dessero
affidamento di poter superare le difficoltà dell'escursione stessa. |
| 4 | Dai partecipanti si esige correttezza nel contegno e
obbedienza ai Capo gita, i quali debbono essere dai primi coadiuvati nel
disimpegno della loro funzione. |
| 5 | I partecipanti non possono lasciare il gruppo per seguire
autonomamente percorsi diversi da quelli programmati, salvo autoesclusione e
previa autorizzazione del Capo gita. |
| 6 | I Capo gita hanno la facoltà di prendere tutte quelle
decisioni che ritengono più opportune per la migliore riuscita dell'escursione,
e a tali decisioni i partecipanti devono sottostare. |
| 7 | La Sezione si riserva la facoltà di modificare i
programmi delle escursioni in funzione delle condizioni atmosferiche e del
percorso. |
| 8 | La Commissione Escursionismo adotta ogni precauzione per
tutelare l'incolumità dei gitanti; questi, edotti dei rischi e dei pericoli
inerenti allo svolgimento dell'attività, con il solo fatto d'iscriversi
all'escursione, esonerano la sezione e il Capo gita da ogni responsabilità
civile per infortuni che venissero a verificarsi nel corso dell'escursione
sociale. |